Matematica

Luigi Campedelli #if

Inviato da campoverso il

sabato 26 luglio 2014  Un “decalogo” per l'insegnante di matematica.

  1. I. - Non seguire rigidamente un unico criterio didattico. Osservare di continuo gli allievi, ed uniformarsi alle loro esigenze
  2. II. - Non dimenticare che l’origine delle matematiche deve essere ricercato nella realtà concreta; ed aver sempre presenti le grandi linee della loro evoluzione storica
  3. III. - Non distruggere la loro unità e i loro rapporti con il mondo fisico e sociale
  4. IV. - Graduare accuratamente il successivo procedere Verso la pura astrazione
  5. V.

Didattica della matematica e politica nel laboratorio di chimica

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1975. Si studiano nell'ora di matematica i calcoli con i logaritmi in un piccolo libro tradotto dall'americano, passo passo, partento da una base 2, e via via. Calcoli e strumenti, 

Lucio, Emma nel Diario

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A tavola con Lombardo Radice alla Cittadella di Assisi dopo la riunione generale della mattina, venne al mio tavolo. Direttamente al punto il prof mi chiarisce che si era convenuti per il testo che l'editore Principato promuoveva, indimenticabile. Avevo proposto ai colleghi un documento di analisi della didattica che tutti i 13 gruppi di sperimentazione stavano elaborando su mandato del parlamento, allargando l'analisi dal testo in esame quei giorni a tutta la ricerca didattica ottenendo dai colleghi il 90 per cento dei consensi, lasciando al prof il resto. Imperdonabile.

Matematica come scoperta

Inviato da campoverso il
Prodi, come altri colleghi, partecipa attivamente alla discussione che si è aperta accettando la sfida che il vento di riforma proponeva. Cosi come lui stesso racconta, il frutto di riflessioni e discussioni sviluppatesi negli anni, di proposte "rimaste costantemente sulla carta" inizia a prendere forma nel 1975, quando inizia la sperimentazione in classe di quello che sarà il progetto "Matematica come scoperta" [

Matematica come scoperta

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Prodi, come altri colleghi, partecipa attivamente alla discussione che si è aperta accettando la sfida che il vento di riforma proponeva. Cosi come lui stesso racconta, il frutto di riflessioni e discussioni sviluppatesi negli anni, di proposte "rimaste costantemente sulla carta" inizia a prendere forma nel 1975, quando inizia la sperimentazione in classe di quello che sarà il progetto "Matematica come scoperta" [